“Von guten Mächten wunderbar geborgen” (Meravigliosamente protetto da forze buone): questo inno tedesco, spesso cantato, scritto da Dietrich Bonhoeffer nel 1944, è interessante. Bonhoeffer fu un teologo che, durante la Seconda Guerra Mondiale, si oppose al regime nazista. Mentre scriveva questa poesia alla fidanzata e alla famiglia, si trovava in prigione. All’epoca non sapeva se avrebbe rivisto i suoi cari. Si aspettava di essere giustiziato, cosa che effettivamente accadde nel 1945, dopo il suo trasferimento al campo di concentramento di Buchenwald.
“Fedelmente e silenziosamente circondato dalle forze del bene, meravigliosamente protetto e consolato”. Fu nelle sue ore più solitarie che Bonhoeffer scrisse questi versi. Nonostante le circostanze esterne che minacciavano la sua vita, una profonda pace interiore lo circondava. Era pervaso dalla ferma certezza che la sua vita fosse al sicuro in Dio. Né la solitudine, né il rifiuto, né la morte potevano separarlo da questo senso di sicurezza.
Dio vuole offrire sicurezza anche a te. A chi ti rivolgi quando ti senti solo?
Testo della settimana: lettera ai Romani 8:31-39

