Un contadino seminò del grano. Una parte cadde sul sentiero, dove gli uccelli la beccarono. Un’altra parte cadde tra le spine, dove fu presto soffocata dalla vegetazione. Quella che cadde sul terreno roccioso crebbe rapidamente ma poi appassì, perché non riuscì a mettere radici. Il resto cadde su terreno fertile. Il raccolto rese il trenta, il sessanta o il cento per uno.
La Parola di Dio viene seminata ovunque, come un seme. Il nostro cuore è paragonabile alla natura del terreno. Sul sentiero battuto, la buona Parola viene strappata via prima ancora di poter produrre alcun frutto. Il terreno sulla roccia accoglie rapidamente la Parola, ma le radici non riescono a crescere con forza perché il cuore è troppo duro. Le spine e i rovi sono come le preoccupazioni e l’avidità di ricchezze, che soffocano le piantine. Il terreno buono produce frutti in misura diversa. Ogni persona è responsabile del terreno del proprio cuore!
Il seme è il messaggio di Dio agli uomini.
Luca 8, 11
Permetti a Dio di operare nel tuo cuore, affinché la Sua Parola possa mettere radici sempre più profonde?
Testo della settimana: Marco 4,1-20

