da msd_admin | 15. Febbraio 2026
«Posso comprarmi i fiori da sola e ballare con me stessa. Posso tenermi la mano da sola e amarmi più di quanto tu mi abbia mai amata…» Questo è più o meno il riassunto di una canzone in cui una famosa cantante elabora la separazione dal suo ex marito.
La canzone fa scalpore, viene ascoltata in tutto il mondo e batte molti record. Evidentemente la cantante non è l’unica ad essere delusa dall’amore.
Non portiamo forse tutti dentro di noi il profondo desiderio di intimità e la nostalgia di un amore fedele? Ciononostante, le relazioni interrotte e le famiglie divise sono onnipresenti nella nostra società.
Nella Bibbia leggiamo di Gesù che è morto per amore nostro. Ha accettato l’odio, lo scherno e infine la morte per riconciliarci con Dio. Dio è fedele anche quando noi siamo infedeli. Il suo amore non ci deluderà mai. In lui il nostro desiderio di amore fedele viene soddisfatto.
Vuoi lasciarti amare da Dio?
Testo biblico corrispondente: Giovanni 4,7-14
da msd_admin | 8. Febbraio 2026
La maggior parte delle persone pianifica le proprie vacanze con più cura rispetto alla propria vita. Itinerario, alloggio, budget: tutto viene pensato nei minimi dettagli. Ma quando si tratta delle grandi domande – senso, obiettivo, direzione – molti rimangono piuttosto vaghi. Perché?
Sono arrivato a un punto in cui la frustrazione e il vuoto interiore dominavano la mia vita. La gioia era quasi impercettibile. Così ho deciso di fermarmi consapevolmente e ripensare la mia vita. Non in modo superficiale, ma onesto.
Con la Bibbia in mano, mi sono posto alcune domande fondamentali:
Per cosa vivo? Cosa conterà alla fine della mia vita? Come stanno le cose con il mio rapporto con Dio e con me stesso?
In questo modo ho incontrato nuovamente Gesù Cristo. Non come simbolo religioso, ma come qualcuno che influisce concretamente sulla mia vita. Ho iniziato a chiarire il mio rapporto con lui, così come i miei rapporti con le altre persone. Passo dopo passo sono emersi obiettivi chiari e raggiungibili. Per la prima volta sapevo dove stavo andando.
Perché chi non conosce la meta difficilmente troverà la strada giusta.
Continuo a correre verso il traguardo per ricevere il premio per cui Dio ci ha chiamati, grazie a ciò che Cristo ha fatto per noi.
Filippesi 3,14
Queste parole parlano di orientamento. Di una vita con una prospettiva. Non perfetta, non priva di sfide, ma sostenuta da una chiara speranza.
Forse questo è il momento giusto per porsi queste domande: Quali sono gli obiettivi che caratterizzano la tua vita? Qual è il tuo orientamento? E se Dio ti parlasse personalmente?
Prenditi il tempo per riflettere. Una vita vissuta consapevolmente inizia con una decisione chiara.
Testo settimanale: Filippesi 3,12-21
da msd_admin | 1. Febbraio 2026
Quando nel 1961 il primo cosmonauta russo Yuri Gagarin annunciò di non aver visto Dio nello spazio, una ragazzina dodicenne di Göteborg, in Svezia, gli scrisse quanto segue: «Caro cosmonauta Gagarin, ho sentito che è stato nello spazio e che dice di non aver visto Dio. Posso chiederle se ha un cuore puro?» (Matteo 5, 8)
L’astronauta dell’Apollo 15 James Irwin reagì in modo completamente diverso. Disse: «Sulla Luna mi sono reso conto che era più importante che Gesù Cristo avesse messo piede sulla Terra piuttosto che l’uomo sulla Luna!»
Ha poi aggiunto: «Vediamo solo ciò che il nostro cuore ci permette di vedere. Possiamo vedere la gloria di Dio, il suo amore e le sue benedizioni – nello spazio come sulla Terra – se abbiamo Dio nel nostro cuore. Nella mia vita ho sperimentato più volte come Dio mi ha incontrato e mi ha parlato».
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Matteo 5, 8
Testo della settimana: Matteo 5, 1-12
Quanto sei felice nel tuo cuore?
da msd_admin | 25. Gennaio 2026
Spesso sono proprio quei momenti in cui siamo al massimo delle nostre forze che il corpo e la mente cedono improvvisamente. All’improvviso crolliamo e le batterie si scaricano. Questo può succedere a chiunque!
In un’auto basta collegare rapidamente i cavi, ma nelle persone questo processo è lungo, individuale e complesso.
L’esaurimento delle batterie inizia spesso con il tentativo di compensare le debolezze personali con prestazioni estreme. Si potrebbe paragonare a un numero di equilibrismo fallito sulla corda.
Chi è in grado di accettare i propri punti di forza e le proprie debolezze corre meno rischi. Chi affonda costantemente le proprie radici in un rapporto sano con Dio può attingere da esso nei momenti difficili.
Lascia che la forza di Dio ti sostenga regolarmente. In questo modo troverai la pace anche nel mezzo dello stress. I salmi biblici sono una miniera di risorse pratiche.
Poi vidi una nuova terra (senza mari) e un nuovo cielo, perché il primo cielo e la prima terra erano scomparsi.
Geremia 6,16
Come ricarichi le batterie?
Testo settimanale: Salmo 42,1-11
da msd_admin | 18. Gennaio 2026
Il ragazzino aveva rotto il suo salvadanaio, contato tutti i soldi e corso in farmacia. Lì aveva chiesto quanto costasse un miracolo. La commessa lo guardò perplessa e gli spiegò che lei vendeva medicinali e non miracoli già pronti. «Mia sorella ha bisogno di un miracolo», sbottò il bambino. Un uomo ben vestito, che era anche lui nel negozio, chiese al bambino quanti soldi avesse per un miracolo. Esattamente 1 euro e 12 centesimi, rispose il piccolo piangendo e guardando l’uomo in faccia. Questi accompagnò il bambino dalla sorella malata.
Dopo che le fu asportato il tumore al cervello, lei si riprese. Tutto ciò che servì fu un ragazzino che raccolse tutto il suo coraggio e donò tutti i suoi risparmi. Lui non sapeva che quell’uomo era il direttore dell’ospedale. Questi aiutò la famiglia privatamente. Per il ragazzino fu un miracolo enorme!
Ma Gesù rispose: «Non è necessario. Dategliene voi!»
Matteo 14, 16
Quando Gesù sfamò 5000 persone con cinque pani e due pesci, fu anche in questo caso un ragazzino a dare tutto ciò che aveva con sé e Gesù compì il miracolo!
Testo della settimana: Matteo 14,14-21