Ritenuto
10. Maggio. 26

Sto girando per Vienna con una valigia grande. Dalla stazione della metropolitana, la scala mobile sale verso l’alto. «Attenta», mi ha appena consigliato qualcuno a causa del bagaglio – «Non può essere un problema», penso tra me e me, ma appena l’ho pensato, rischio di perdere l’equilibrio. Lotto per mantenere l’equilibrio, ma non riesco a evitare di cadere. All’indietro, di lato – lascio andare la valigia per potermi sostenere, ma riesco solo ad andare all’indietro! Sostenermi? Impossibile…

Cado all’indietro e all’improvviso mi accorgo: ci sono delle mani che mi tengono. Dietro di me e accanto a me delle persone hanno allungato le mani e mi hanno letteralmente salvato da una brutta caduta.

Un’esperienza indimenticabile: non sono sola. Sono sostenuta. Ci sono persone intorno a me – che mi sostengono quando cado.

E nel profondo del mio cuore sento: in definitiva è Dio, il Padre forte e amorevole, che mi sostiene, che mi porta nella vita e nella morte.

Infatti io so i pensieri che medito per voi”, dice il Signore, “pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza.

Geremia 29,11

Se cadi, chi ti sostiene?

Testo della settimanaSalmo 91,1–16

Come posso essere salvato?

La società offre porte aperte per tutti i gusti. Gesù non si propone come una porta qualunque tra...

  • 13 Marzo 2022

Amore incondizionato

Il nostro bebè dorme tranquillo nella culla. L’amore che proviamo per lui è difficile da...

  • 29 Ottobre 2023

Avete domande?

Sul contenuto o sulla relazione personale con Dio? Mettetevi in contatto con noi. I vostri dati saranno trattati con assoluta riservatezza.