Sostegno e consolazione nelle paure
06. Aprile. 23

A Pasqua gli Ebrei cantano i Salmi 115-118 per ricordare la fedeltà di Dio nel passato. (Marco 14:26) Sì anche Gesù cantava con loro benché si stesse avvicinando la sua morte. Le parole contenute in quei Salmi si riferivano alla sua stessa persona!

Dirigendosi nel giardino del Getsèmani con i suoi discepoli, il suo spirito era oppresso da una tristezza mortale. In una preghiera insistente chiese al Padre che quel calice di dolore e di morte venisse allontanato da lui. Eppure, in tutto e per tutto voleva ubbidire al Padre, perciò disse: «Ma sia fatta la tua volontà, non la mia!»  

La pietra che i costruttori avevano disprezzata è divenuta la pietra angolare. Questa è opera del Signore, è cosa meravigliosa agli occhi nostri. Questo è il giorno che il Signore ci ha preparato; festeggiamo e rallegriamoci in esso. O Signore, dacci la salvezza! O Signore, facci prosperare! Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Noi vi benediciamo dalla casa del Signore.

Salmo 118:22-26

Mentre Gesù combatteva da solo quella lotta indescrivibile di agonia, egli pregava sempre più fortemente e il suo sudore cadeva a terra come gocce di sangue. I suoi discepoli, invece, dormivano profondamente poco distanti da lui!

Gesù sapeva che sarebbe stato disprezzato, rifiutato, condannato e umiliato. Perciò, in quell’ora angosciosa le promesse divine dei Salmi gli davano conforto! Anche il profeta Isaia aveva scritto: «Dio, il Signore dice: Io metto sul monte Sion un fondamento sicuro, una solida e preziosa pietra di sostegno che nessuno potrà abbattere. Chi crede, non vacillerà. Il mio metro sarà il diritto e la mia livella la giustizia». Isaia 28:16-17

Gesù è quella pietra preziosissima, la Pietra Angolare che è e rimarrà stabile. Ha resistito alla distruzione di Gerusalemme nel 70 d.C. Nonostante tutte le prove tremende della storia egli è il Re eterno, Colui che pianse per la sua città che non lo aveva riconosciuto: «Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi coloro che ti sono mandati, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come la chioccia raccoglie i suoi pulcini sotto le ali; e voi non avete voluto!» Luca 13:34

Come vivi il sostegno di Dio nelle tue paure o quando vieni disprezzato?

Vuoi esperimentare la protezione sotto le sue ali?

Hai mai letto i Salmi?

Testo per approfondire: Matteo 26:30-46 / 1 Pietro 2:1-8

Gesù ritornerà

«Mamma, quanto manca ancora?» Non è facile spiegare a un bambino quanto tempo ci vorrà per finire...

  • 20. Novembre 2022

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