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Costui era davvero il Figlio di Dio!
Godloves.me
3. Aprile 2021

Gesù mentre era sulla croce, oltre alle sue atroci sofferenze, dovette subire le ingiurie di coloro che lo prendevano in giro dicendo: «Tu che avresti potuto distruggere il tempio e ricostruirlo in tre giorni, salva te stesso e scendi dalla croce!»

Gesù era stato crocifisso avendo due malfattori ai lati, uno a destra e uno a sinistra. Mentre uno insultava Gesù, l’altro, diceva: «Non temi Dio nemmeno mentre subisci la stessa condanna? Noi lo meritiamo, per ciò che abbiamo commesso, ma quest’uomo non ha fatto nulla di male!» Poi rivolgendosi a Gesù gli chiese di ricordarsi di lui quando sarebbe entrato nel suo regno e Gesù gli rispose: «Io ti assicuro che oggi stesso tu sarai con me in paradiso».

In quei momenti così tragici, Gesù si preoccupò di sua madre e chiese a Giovanni, uno dei discepoli, di prendersene cura. Fino all’ultimo respiro, il Figlio di Dio agì con immenso amore, offrendo perdono e preoccupandosi per il prossimo!

Gesù stava provando una sofferenza insopportabile perché portava su di sé i peccati di tutta l’umanità e visse l’abbandono del Padre. Dio tre volte santo non può avere comunione con il peccato, ecco perché Gesù pregò esattamente come il salmista: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?»  

Quando furono giunti al luogo detto «il Teschio», vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra. Gesù diceva: «Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno». Poi divisero le sue vesti, tirandole a sorte.

Vangelo di Luca 23:33-34

Gesù sapeva di aver portato a termine l’opera per riconciliarci con Dio ed esclamò: «È compiuto!» dopodiché gridò ad alta voce: «Padre, nelle tue mani affido il mio spirito!» Detto questo, spirò. Era mezzogiorno ma le tenebre avvolsero tutto il paese fino alle tre del pomeriggio. Perfino la natura partecipò alla morte del Figlio di Dio, il sole si oscurò e in quello stesso istante il velo del tempio si squarciò in due da cima fino in fondo. Questo velo spezzato ci fa capire che la via per accedere direttamente a Dio è ripristinata: ognuno di noi è libero di andare a Dio per essere perdonato dai suoi peccati attraverso il sangue pagato alla croce da Gesù.

Anche il centurione romano, dopo aver visto ciò che era accaduto, diede gloria a Dio, dicendo: «Quest’uomo era davvero il Figlio di Dio!» A questo punto i soldati si accertarono che Gesù fosse veramente morto, ma non gli spezzarono le gambe, gli forarono il costato con una lancia e subito ne uscì sangue e acqua.

Noi tutti sappiamo quanto siano significative le ultime parole che ci vengono dette da una persona cara prima di morire. Vale la pena riflettere sulle sette frasi pronunciate da Gesù sulla croce!

Testo per approfondire: Matteo 27:45-54 / Salmo 22:1-18

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