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Speranze frantumate?
Godloves.me
5. Aprile 2021

Quella domenica due discepoli stavano camminando da Gerusalemme verso Emmaus, quando Gesù si avvicinò a loro chiedendo perché fossero così tristi. In realtà i due discepoli non avevano riconosciuto Gesù e, anzi, si meravigliavano, che quella persona non fosse a conoscenza di tutti gli eventi sconvolgenti che erano successi negli ultimi giorni. Chiaccchierando fra di loro esprimevano un certo stupore per la notizia della tomba vuota e una profonda delusione perché non si era verificata la tanto agognata liberazione dal regime romano.

Ad un tratto Gesù li rimproverò per la loro poca fede e cominciò a spiegare che il Messia doveva soffrire per il perdono dei peccati e risorgere dai morti. Verso sera i due lo invitarono a cena e finalmente riconobbero Gesù quando egli prese il pane e lo spezzò. In quello stesso istante sparì dalla loro vista e allora tornarono a Gesusalemme per raccontare l’accaduto agli altri discepoli. Arrivati, dissero a tutti che avevano finalmente compreso perché, mentre Gesù parlava, sentissero come un fuoco ardere nei loro cuori.

«Perché avete dei dubbi? Guardate le mie mani e i miei piedi, sono proprio io! Toccatemi e rendetevi conto che non sono un fantasma! Un fantasma non ha carne ed ossa come ho io!» Detto questo, mostrò loro le mani e i piedi.

Dal Vangelo di Luca 24:38-39

Gesù apparve anche agli altri discepoli che erano riuniti in una stanza dicendo: «Pace a voi!» Poi li salutò e mostrò loro i segni dei chiodi. Infine disse ai discepoli spaventati: «Perché siete turbati? E perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Non vi ricordate ciò che vi dicevo prima, quando ero ancora con voi, che tutte le cose scritte su di me da Mosè, dai profeti e nei Salmi, dovevano avverarsi?» Gesù si mise perfino a mangiare un pezzo di pesce arrostito davanti ai loro occhi, proprio perché avessero una prova tangibile che non era uno spirito, benché per entrare in quella stanza avesse superato la porta sprangata! Evidentemente il suo corpo risuscitato non era più sottoposto alle leggi della natura!

In quell’occasione Tommaso non era presente, proprio per questo qualche giorno dopo, Gesù gli diede un’opportunità particolare dicendogli: «Metti pure il dito nelle mie mani e la tua mano nel mio fianco e non essere più incredulo, ma credi!» Allora Tommaso esclamò: «Signore mio e Dio mio!» E Gesù gli rispose: «Tu credi perché mi hai visto? Beati quelli che crederanno senza aver visto!»

Oggi non possiamo vedere Gesù con i nostri occhi fisici come accadde ai discepoli, ma, credendo in lui e usando i nostri occhi spirituali possiamo conoscerlo!

Ti è mai successo che il tuo cuore bruciasse di gioia, leggendo la Parola e scoprendo dettagli nuovi su Gesù Cristo, il Figlio di Dio? Non ti succederà con un altro libro, perché solo la Bibbia è Parola di Dio!

Testo per approfondire: Luca 24:13-49 / Giovanni 20:26-31

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