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La vera libertà

La vera libertà

Ma cosa significa davvero libertà? Significa poter fare e non fare ciò che ci va? Andare in vacanza senza dover rendere conto a nessuno?

Dio ci ha dato i Suoi comandamenti per proteggerci. Eppure nessuno può dire di non averne mai trasgredito uno. Il peccato rende schiavi, ma Gesù libera. Egli ci rende capaci di compiere la volontà di Dio con il cuore, non alla lettera, ma sotto la guida dello Spirito Santo. La nostra natura umana non vuole fare ciò che piace a Dio. Per questo dobbiamo combattere una battaglia. Per fortuna Dio ha pazienza con noi!

La libertà richiede una scelta. Siete voi a decidere come gestire la vostra libertà. L’amore infinito di Gesù per noi esseri umani gli ha dato la forza di morire per i nostri peccati. Egli ha pagato l’alto prezzo al posto nostro non perché potessimo vivere una vita autonoma, ma affinché la potenza e la gloria di Dio si manifestassero nella nostra vita.

Cristo ci ha liberati, assicuratevi quindi di rimanere liberi, e non vi lasciate incatenare di nuovo alle leggi e alle cerimonie ebraiche!

Galati 5,1

Quando ti senti libero?

Testo della settimanaRomani 6,15–23

Il perdono non conosce limiti

Il perdono non conosce limiti

L’uomo era fortemente indebitato. Si inginocchiò davanti al re e lo supplicò di condonargli il debito. Allora il re fu colto da compassione. Appena liberato, l’uomo andò dal suo collaboratore, che gli doveva una somma modesta. Questi lo supplicò di avere pazienza con lui, finché non avesse potuto pagare tutto. L’uomo spietato fece gettare il suo debitore in prigione. Quando il re venne a saperlo, si adirò molto e fece rinchiudere e torturare il debitore dal cuore duro, finché non ebbe pagato tutto.

Gesù raccontò questa parabola ai suoi discepoli perché stavano discutendo su quante volte si dovesse perdonare qualcuno. In questa parabola, Gesù paragonò il debito al denaro. – Ogni giorno ci feriamo a vicenda più volte con le parole e con le azioni. Abbiamo dei debiti gli uni verso gli altri e abbiamo bisogno di perdono.

Signore, quante volte devo perdonare un fratello che mi ha fatto un torto? Fino a sette volte?» «No», rispose Gesù. «Non solo fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette!

Matteo 18,21b-22

Gesù ha dato la sua vita per espiare le nostre colpe. Per questo ci chiede di perdonare a nostra volta coloro che ci trattano ingiustamente.

Quanto ti risulta difficile perdonare i tuoi «nemici»?

Testo della settimana: Matteo 18, 21-35

Cosa ottengo pregando?

Cosa ottengo pregando?

Quante volte, nella preghiera, cerchiamo di ottenere qualcosa. Purtroppo, con questo atteggiamento ci perdiamo il meglio che Dio vuole donarci. Nella preghiera regolare porto a Gesù la mia rabbia, l’orgoglio, l’avidità, l’egoismo, l’invidia, la gelosia, i pensieri impuri, le menzogne, l’impazienza, la disperazione e lo scoraggiamento! Confessando e lasciando andare, ottengo una nuova libertà!

È così che ho smesso di temere quelle forze invisibili che spesso cercavano di tormentarmi. Più mi lascio andare e mi affido al Dio onnipotente, più percepisco la sua forza che mi sostiene. Da quando ho cominciato a capire che non sono le mie opere a contare, il mio rapporto con Gesù ha assunto dimensioni completamente nuove. Lui è il mio amico e mi viene incontro nella preghiera. Mi solleva dai miei fardelli e mi rende veramente libero.

Chiedete a Dio il suo aiuto in ogni occasione e in tutti i modi, lasciandovi guidare dallo Spirito Santo.

Efesini 6,18

Cosa ottieni pregando?

Testo biblico sull’argomento: Efesini 6,10-19

buoni rapporti, un dono di Dio

buoni rapporti, un dono di Dio

È piacevole sedersi con un buon amico e imparare da lui. Altrettanto prezioso è ricevere l’incoraggiamento a cimentarsi in una sfida o essere richiamati all’ordine e riconsiderare la strada intrapresa. Un vero amico di solito fa il meglio per me.

Grazie a relazioni sane fioriamo, scopriamo il nostro potenziale, ci affiniamo e andiamo avanti. Siamo esseri sociali che hanno bisogno di contatti. Senza comunità, ci inaridiamo interiormente. Il Creatore ha concepito la nostra anima per la relazione. Egli vuole plasmarci, perché questo fa parte del suo disegno. Questo è il suo dono d’amore per noi. Gesù ci ha dato l’esempio della comunità.

Come coltivi le tue relazioni? Come vivi le tue amicizie? Dio è al centro di tutto questo?

Non è bene che l’uomo sia solo; io gli farò un aiuto che sia adatto a lui.

Genesi 2, 18

Testo della settimana:1. Samuele 18, 1–5

Cosa ne pensi di Dio?

Cosa ne pensi di Dio?

Molte persone, quando immaginano Dio, partono dall’immagine che hanno del proprio padre. Non sorprende quindi che circolino tante concezioni incomplete e assurde su Dio. Come assistente spirituale ho conosciuto molte relazioni familiari distrutte che mi sconvolgono. Quanto più questo segna i bambini o i coniugi, che ne sono direttamente colpiti! Sarai in grado di vedere nella giusta luce il Padre perfetto e amorevole che è nei cieli e di riporre in lui la tua fiducia?

Il Signore nutre pensieri di pace, di futuro e di speranza per ogni persona. Ha in serbo per noi un piano su misura, poiché è Lui che ci ha creati. È la risposta a tutte le mancanze della vita. Colma ogni mancanza, se ci affidiamo a Lui.

Pensi che abbia buone intenzioni nei tuoi confronti?

Infatti io so i pensieri che medito per voi”, dice il Signore, “pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza.

Geremia 29,11

Cosa pensa Dio di te?

Testo della settimana: Efesini 3,14–21