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Fokussiert – aber wie?

Fokussiert – aber wie?

Ein Läufer vor dem Marathon: Er kann nur starten, wenn er trai­niert hat. Lange. Ausdauernd. Hart. Er konzentriert sich auf sein Ziel. Dem Training wird vieles untergeordnet: Seine Familie, seine Freunde, sein Essen. Wichtig ist: fokussiert bleiben, wenigstens diesen einen Marathon – den möchte er schaffen.

Vom Start weg kennt er nur noch dieses eine Ziel: Ankommen! Egal wie. Das Training muss sich doch auszahlen! Unterwegs kommt die Schwäche. Er kann kaum mehr. Er schleppt sich zum nächsten Verpflegungsposten. Noch wenige Kilometer. Die Nahrung gibt neue Kraft. Das Ziel vor Augen, kämpft er sich durch. Geschafft!

Das Leben – ein Marathonlauf?

Hilfreich ist es: Dranbleiben – Das Ziel vor Augen halten.
Die Gewissheit im Herzen haben: Gott trägt durch – auch durch schwierige Zeiten.

Ich laufe auf das Ziel zu, um es zu ergreifen.

Philipper 3, 12–21

Wochentext: Philipper 3, 12–21

Welches Ziel habe ich diese Woche? Welchen Platz gebe ich Jesus darin?

Impronte

Impronte

Una carovana si muove nel deserto. Di tanto in tanto il capo della spedizione si ferma e fa una preghiera. Uno dei viaggiatori europei, con un’aria beffarda, gli chiede se ha già visto Dio.

Al mattino, la guida scopre le tracce di un leone che, durante la notte, si è aggirato per il campo, tenuto lontano dalle fiamme.

“Capisce che cosa Le indicano queste impronte?“ chiede al turista. “Mentre dormiva, non ha visto né sentito la presenza dell’animale, ma le sue tracce rivelano che Lei è stato in pericolo di morte”.

Anche tu non vedi Dio. Eppure la Terra e le leggi perfette dell’uni- verso sono un’indicazione della sua potenza e della sua saggezza. La Bibbia mostra non solo che Dio si manifesta attraverso la crea- zione, ma rivela anche quali siano i suoi piani per il mondo e per gli uomini. Per rivelarsi ad essi Dio ha utilizzato lo splendido creato, la sua Parola scritta e l’incarnazione di Gesù Cristo.

I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento annuncia l’opera delle sue mani.

Salmo 19:1

Testo per la settimana: Salmo 19:1-14

Quali impronte del Creatore ti toccano maggiormente?

«Altes Eisen…?»

«Altes Eisen…?»

Millionen von Touristen pilgern jedes Jahr nach Paris, um einen grossen Haufen «altes Eisen» zu bestaunen, den Eiffelturm. Dieser gigantische Stahlkoloss ist die Attraktion der Stadt. Ebenso bekannt ist die Golden Gate Bridge in San Francisco, das Aushängeschild der Weltmetropole. Viele positionieren sich möglichst originell, um ein Foto mit «altem Eisen» im Hintergrund zu knipsen. «Altes Eisen» ist wertvoll.

Die Bibel geht sehr wertschätzend mit alten Menschen um. Sie beschreibt an vielen Stellen die Schönheit, Tragkraft und Würde des Alters. Menschen, denen es gelingt, auch im Alter noch kon­struktiv über Generationen hinweg zusammenzuleben, haben zusätzlich eine überaus wichtige und prägende Funktion in unserer Gesellschaft.

Verbringen Sie Zeit mit älteren Menschen. Machen Sie zusammen ein originelles Foto und bringen Sie es vorbei!

Und wenn sie auch alt werden, werden sie dennoch blühen, fruchtbar und frisch sein.

Psalm 92, 15

Wochentext: Psalm 92, 13–16

Wie ergeht es Ihnen mit dem älter werden?

La storia di Piero con Dio

La storia di Piero con Dio


Le strade che il Signore sceglie per arrivare alle Sue creature sono veramente innumerevoli.

Una di queste fu per me, mi chiamo Piero, la strada delle “onde radio” di Radio Montecarlo.

Negli anni ’68-’69, da Radio Montecarlo, attraverso brevi trasmissioni registrate, si parlava di Gesù, della Parola di Dio, del Suo piano di salvezza per l’uomo.

Da una posizione di cattolico, non occorse molto tempo al Signore per trasformare la mia realtà di fede in credente in Cristo attraverso la Sua Parola, che non conoscevo. Compilai diversi corsi biblici per corrispondenza, tra i quali uno gestito dalla Missione Svizzera per Dischi (ndr. MSD, Frutigen) da dove mi feci inviare una Bibbia, la prima.

Ho accettato il Signore al termine di uno di questi corsi.

Il Signore si è servito delle onde radio per arrivare a Volterra dove non era presente una realtà cristiana evangelica.

I dischi in vinile della MSD con messaggi e canti fanno sempre parte della mia biblioteca.

Posso dire che la mia conversione non è avvenuta tramite contatto diretto con altri credenti, solo successivamente ciò è avvenuto con missionari americani a Firenze e Pisa.

Da quel periodo è iniziato un lavoro lungo e non semplice, anche attraverso la realtà della famiglia.

Il lavoro di infermiere ha consentito, grazie al Signore, di vedere testimonianze anche in altre Nazioni dove ho lavorato per la Croce Rossa Italiana.

Il Signore mi ha insegnato a mantenere e coltivare i contatti che mi ha donato, anche molto lontani.

È un’esperienza che mi piace trasmettere, perché a noi non è dato sapere come il Signore opera là dove è stata diffusa la Sua Parola tanti anni fa.

A noi non compete di presumere quale sarà il risultato, bensì compete seminare ciò che Dio ci ha donato.

Tutto questo è accaduto tanti anni fa a Volterra e adesso il Signore ci offre la possibilità di condividere la gioia che ne deriva, con la comunità di Frutigen, di cui il Signore si è servito con un mezzo particolare quale la Radio e i dischi.

A Lui va il merito di tutto questo e il nostro grazie a Lui e a voi.

Piero Buselli

Seimila chilometri nella direzione sbagliata

Seimila chilometri nella direzione sbagliata

Un aereo AirAsia partì da Sydney il 10 marzo 2015 per Kuala Lumpur. L’autopilota era attivato e l’atmosfera era buona nella cabina di guida. Dopo quasi 6000 chilometri, l’equipaggio si rese conto che qualcosa non andava. A causa di un errore di digitazione durante l’immissione dei dati, l’aereo era lontano dalla destinazione di 10.000 chilometri. La Malesia era ormai fuori dalla portata. Il capitano decise di tornare a Sydney e fu costretto addirittura a fare una tappa intermedia. Il dispositivo venne riavviato dopo tre lunghe ore, questa volta, con l’immissione della destinazione esatta.

Questo mi ricorda il racconto di un amico che a lungo ha condotto una vita “normale”. Ad un certo punto, la lettura di un testo biblico lo ha colpito: “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino. Pentiti e credi alla buona notizia.” Così ha realizzato che stava andando in una direzione sbagliata, lontana da Dio. Aveva bisogno di resettare il suo cuore, come fosse un computer, e di chiedere perdono dei suoi peccati al Signore. Con Gesù Cristo un nuovo inizio è stato possibile. Ora aveva la certezza di appartenere al regno di Dio e la sicura speranza di dirigersi verso il Cielo.

Gesù disse:
Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; ravvedetevi e credete al vangelo.

Vangelo di Marco 1:15b

Testo per la settimana: Vangelo di Marco 1:14–28

Come ti prepari al regno di Dio che è vicino?