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Caduta dolorosa

Caduta dolorosa

Due escursionisti, attirati dal bel tempo, si avviarono per un sentiero di montagna, ignorando l’avviso riportato su un cartello: “Strada chiusa”. Una tempesta aveva abbattuto molti alberi e la via era diventata pericolosa. A dispetto dell’avvertimento continuarono finché uno di loro fece una dolorosa caduta.

Questo incidente fa riflettere. Da dove viene la sofferenza in questo mondo? Nella tentazione di Adamo ed Eva, la seduzione fu anche preceduta da un preciso divieto da parte di Colui che sapeva dove avrebbe portato la strada della disubbidienza. Purtroppo, essi hanno preferito dare retta alla voce del nemico! Di conseguenza Adamo ed Eva sono passati da una relazione di fiducia ad avere paura del loro Creatore. Hanno aperto la porta all’opera del male. I pensieri, le intenzioni e le azioni ne sono stati influenzati, causando ogni tipo di sofferenza.

Grazie a ciò che Gesù Cristo ha compiuto sulla croce possiamo avere nuovamente un rapporto di fiducia con Dio e, oltre ad essere sue creature, diventare suoi figli.

Gesù disse:
Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita.

Vangelo di Giovanni 8:12

Testo per la settimana: Lettera ai Romani 5:12–19

Quanto rispetti i divieti? Quale reazione suscitano in te?

Gott, bitte rette mich!

Gott, bitte rette mich!

In der Millisekunde, als seine Hände sich vom Geländer der Golden Gate Brücke lösten, bereute Kevin Hines seinen Suizid. Er überlebte den Sturz aus einer Höhe von rund 25 Stockwerken. Beim Aufprall brachen mehrere Rückenwirbel, drangen aber nicht in Herz und Lunge ein. Nur mit seinen Armen und völlig erschöpft ruderte er nach oben und betete: Ich will nicht ertrinken, bitte rette mich! Harter Schmerz traf ihn beim Auftauchen. Er glaubte, ein Hai würde ihn angreifen, aber es war ein Seelöwe, der ihn «stupste» und über Wasser hielt, bis die Küstenwache ihn aufgriff.

Kevins Leben wird nie mehr so sein wie es vorher war. Die Stahlplatten in seinem Rücken sind nur ein Teil der Geschichte. Heute ermutigt Kevin Jugendliche und Erwachsene, nicht auf die negativen, inneren Stimmen zu hören, sondern ihr Leben ganz Jesus Christus in die Hand zu geben. Warum bringen uns oft erst tragische Ereignisse zur Vernunft?

Wohin kann ich gehen, um dir zu entrinnen?

Psalm 139, 7

Wochentext: Psalm 139, 1–24

Vor Gott flüchten ist sinnlos?

Una borsa troppo piena si strappa

Una borsa troppo piena si strappa

Il principe di Sassonia venuto a sapere che Martin Lutero era nel bisogno, gli spedì degli abiti attraverso dei messaggeri. Il riformatore gli mandò a dire, umilmente, che non aveva la libertà di possedere quei vestiti, perché non voleva correre il rischio di essere ricco! Chiese al principe di aiutare, con quei capi, persone che avevano bisogni più pressanti dei suoi, perché una borsa troppo piena si strappa facilmente!

La Bibbia affronta spesso il tema della ricchezza e della povertà. Dio conosce la condizione della penuria e l’avidità di alcuni ricchi. Ecco perché, nell’antico Israele, Dio aveva chiesto che i prestiti e i debiti fossero cancellati e condonati ogni 50 anni.

Da parte sua, Dio è disponibile a condonare tutti i nostri debiti, secondo le sue ricchezze.

Essere né povero né riccho è la preghiera dell’uomo saggio che vuole continuare a dipendere da Dio.

Non darmi né povertà né ricchezze.

Proverbi 30:8

Testo per la settimana: Seconda Lettera ai Corinzi 8:9–15

La felicità non dipende da ciò che possediamo o da ciò che ci manca. Rifletti sul buon uso di ciò che hai.

Wie kann ich mich…

Wie kann ich mich…

…auf den Tod vorbereiten? Macht man sich im Internet über diese Frage schlau, so trifft man auf die kuriosesten Meinungen, aber auch auf ganz praktische und wichtige Ratschläge. Beinahe wird die Möglichkeit vergessen, dass wir mit Gott und den Menschen ins Reine kommen können. Es ist die wichtigste Entscheidung für unser Hier und Jetzt, aber besonders für unsere Zukunft.

Sich auf den Tod vorzubereiten heisst, mit sich selber, mit Gott und den Menschen versöhnt zu leben. Viele nehmen ungeklärte Situationen mit ins Grab, anstatt sie vorher zu bereinigen. Die Bibel gibt uns in Epheser 4, 26 eine weise Empfehlung: «Versündigt euch nicht, wenn ihr in Zorn geratet! Versöhnt euch wieder und lasst die Sonne nicht über eurem Zorn untergehen.» Wer sich mit Gott und den Menschen versöhnt hat und nach diesem Konzept lebt, der ist auf dem richtigen Weg, um Gott zu begegnen. Lesen Sie hier die skizzierten Schritte zu einem versöhnten Leben mit Gott.

Lass uns erkennen, wie kurz unser Leben ist, damit wir zur Einsicht kommen!

Psalm 90, 12

Wochentext: Lukas 16, 19–31

Oft geht es schneller, als wir denken…

Pace e speranza nella prova

Pace e speranza nella prova

Un re di Giuda, chiamato Ezechia, era un uomo che temeva Dio e guidava saggiamente il suo popolo. Un giorno si ammalò gravemente. Questo accadde nel pieno degli anni, in mezzo agli agi, a molte attività e dopo un grande trionfo su un esercito nemico. Sicuro che la sua fine era prossima, si rese conto della brevità e della futilità della vita umana.

La sua anima era profondamente amareggiata. Un conflitto interiore lo travolse. Tormentato dall’angoscia, disperato sul suo letto, si rivolse verso il muro, parlando al Signore con tutto il cuore, perché lo conosceva in quanto, da sempre, lo pregava. Il re non vedeva nessun barlume di speranza, né la sua malattia migliorava. Chiese umilmente perdono dei suoi errori e confessò che Dio era il garante della sua vita. Comprese che il suo spirito trovava forza solo nel Signore. Infatti, Dio lo ascoltò e gli regalò altri 15 anni di vita.

«È per la mia pace che io ho avuto grande amarezza; ma tu, nel tuo amore, mi hai liberato dalla fossa della decomposizione, perché tiseigettatodietroallespalletuttiimieipeccati.»

ProfetaIsaia38:17

Testo per la settimana: Profeta Isaia 38:1-22

Come reagisci quando una grave malattia ti coglie all’improvviso?