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Dio non è come pensiamo

Dio non è come pensiamo

Come ti immagini Dio? Come un potente guerriero, un aguzzino o un vecchio con i capelli bianchi? Per molti è un padre amorevole. Ma Dio è anche Colui che dà vita alla sua creazione, giusto, incorruttibile, dolce ed è, allo stesso tempo, animato da una legittima collera.

A causa del male che il popolo di Israele aveva commesso, gui- dato da re increduli e malvagi, Dio permise che i nemici crudeli lo deportassero in esilio.

Profetizzando quell’angosciosa situazione, Isaia gridò: “Dio vuole consolarti come una madre consola il suo bambino”. Ancora oggi, il Signore desidera prendersi cura di te, in modo disinteressato, coraggiosamente come fa una madre. Dio ha pazienza con te. Lui ti ristabilirà. Come una mamma aspetta suo figlio per consolarlo, così Dio è pronto ad accoglierti tra le sue braccia amorevoli.

Sei disperato? Preoccupato? Ti senti in colpa per ciò che hai fatto? Scopri l’amore, la cura e la tenerezza di Dio.

Il Signore dice: Come un uomo consolato da sua madre così io consolerò voi.

Profeta Isaia 66:13a

Testo per la settimana: 2 Samuele 22:1–20

Lasciati consolare dalle braccia meravigliose del Signore!

Tote Fische

Tote Fische

Ein afrikanisches Sprichwort sagt, dass tote Fische mit dem Strom schwimmen, Lebendige aber dagegen.

Im Sommer 2018 erlebten wir hautnah, was es heisst, wenn Fische in Massen sterben und dann einfach weggeschwemmt werden. Es ist nicht nur ein trauriges Schauspiel, sondern es stinkt dazu noch enorm bei hohen, sommerlichen Temperaturen.

Die Bibel bezeichnet alle Nachkommen Adams als «geistlich tot». In 1. Korinther 15, 1–34 wird erklärt, dass der Ungehorsam von Adam und Eva den Tod brachte. Aber durch den EINEN von Gott gesandten, sündlosen Menschensohn kam das wahre, ewige, reine und heilige Leben zu uns! Was für ein Privileg, das Gott für die vorbereitet hat, die sich Jesus ganz anvertrauen. Ihr vergänglicher Körper wird eines Tages sterben, aber der Geist wird mit einem neuen Leib auferweckt. Darauf freue ich mich sehr!

«Wir sind alle Nachkommen Adams und müssen alle sterben. Doch alle, die Christus nachfolgen, werden durch ihn zu neuem Leben auferweckt.» 

1. Korinther 15, 22

Wochentext: 1. Korinther 15, 1–34

Wie leben Sie auferweckt?

Verwurzelt

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Un’alba particolare

Un’alba particolare

Reto è un imprenditore e un cristiano convinto. È spesso in viaggio di lavoro in varie parti del mondo. Ultimamente mi ha mandato una bella foto di Zermatt, in Svizzera, con un messaggio: “Stamattina, ho ammirato per mezz’ora questa meravigliosa creazione… Durante tutto il tempo, ho avuto l’impressione di avere qualcuno accanto a me.”

Questo messaggio mi ha ricordato il verso 5 del Salmo 139, dove Davide si sente completamente circondato da Dio e sostenuto dalla sua mano protettiva.

Spesso noi non realizziamo questa verità profonda.

Non ci rendiamo nemmeno conto quanto spesso Dio ci protegge in modo meraviglioso.

Leggi il Salmo 139 e scoprirai quanto grande, potente, infinito, onnipresente ed onnisciente sia il Signore. Non c’è nulla che egli non sappia. Nessun luogo dove non sia presente. Nulla che egli non possa fare.

Signore, tu mi circondi, mi stai di fronte e alle spalle e poni la tua mano su di me.

Salmo 139:5

Testo per la settimana: Salmo 139:1–24

Quale effetto ha la mano protettiva di Dio su di te?

Sterben ist (k)ein Skandal

Der Schweizer Schriftsteller Jean Ziegler formulierte einmal: «Der Tod ist ein Skandal! Ich hatte schon als Kind den unbändigen Wil­len, möglichst viel Leben dem Tod entgegenzusetzen.» Ziegler mag recht haben: Gott hat uns ein Leben geschenkt, damit wir es leben. Das wollen wir mit Dankbarkeit tun. Aber es ist eine biblische Tatsache: «Es ist dem Menschen gesetzt zu sterben.» Nichts hat sich geändert an den Aussagen, die Mose vor 3500 Jahren machte: «Lehre uns bedenken, dass wir sterben müssen, damit wir klug werden. Unser Leben währt siebzig Jahre und wenn es hoch kommt, so sind es achtzig.» (Psalm 90, 10)

Jesus Christus kam auf die Erde, um dem Tod die Macht zu nehmen. Er starb am Kreuz und stand drei Tage später von den Toten auf, damit alle, die an ihn glauben, mit ihm zum ewigen Leben auferstehen werden! Mit Jesus ist das Sterben kein Skandal mehr, sondern ein Sieg!

Tod, wo ist dein Sieg? Tod, wo ist dein Stachel?

1. Korinther 15, 55

Wochentext: 1. Korinther 15, 50–58

Wie gehen Sie mit dem Sterben um?