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Energia solare

Energia solare

Sempre più case sono dotate di pannelli solari. L’energia prodotta riscalda l’acqua o trasforma i raggi del sole in elettricità. Più sensori ci sono, più energia si immagazzina. L’energia accumulata viene anche incamerata per essere utilizzata nel momento di minore esposizione solare.

Anche spiritualmente avviene un procedimento simile. Abbiamo necessità di esporci alla luce di Dio leggendo la Bibbia, parlando con lui in preghiera, seguendo l’esempio di vita tracciato da Gesù Cristo. Anche presentando aiuto ad altri cristiani e incoraggiandoci a vicenda sono momenti importanti in cui possiamo ricaricarci.

La comunione con il Signore e le sane relazioni riscaldano i nostri cuori. In esse troviamo le energie necessarie per andare avanti.

Così nelle difficoltà avremo a disposizione la vitalità messa da parte. Dio è la vera luce di cui tutti hanno bisogno.

Poiché in te è la fonte della vita e per la tua luce noi vediamo la luce.

Salmo 36:9

Testo per la settimana: Lettera ai Galati 5:13–26

Esponiti alla luce divina!

Gott liebt mich – was bedeutet das?

Gott liebt mich – was bedeutet das?

Nach dem Löschen eines grossen Waldbrandes fand ein Feuer­wehrmann einen verkohlten Klumpen am Boden, den er als Überreste eines Vogels identifizierte. Er wunderte sich, dass sich dieser nicht rechtzeitig vor dem Feuer in Sicherheit gebracht hatte. Der Mann kippte den Vogel um und darunter kamen vier kleine, piepsende Vögelchen hervor. Die Mutter ahnte, dass ihre Jungen allein im Feuer chancenlos gewesen wären. So spannte sie ihre Flügel über die Jungen und liess sich selber vom Feuer verbrennen. Was für eine Mutterliebe!

Gott weiss, dass wir, ähnlich wie die jungen Vögel im Waldbrand, in unserem Leben hilflos und verloren sind. Er entschied sich, zu uns zu kommen, um uns zu retten. Gott gab seinen einzigen Sohn Jesus Christus, der mit seinem Leben für unsere Sünden am Kreuz bezahlte. Wer sein Angebot annimmt, ist für immer gerettet!

Gottes Liebe zu uns ist für alle sichtbar geworden, als er seinen einzigen Sohn in die Welt sandte, damit wir durch ihn leben können.

1. Johannes 4, 9

Wochentext: 1. Johannes 4, 7–21

Wie wird Gottes Liebe in deinem Leben sichtbar?

Scalare le vette

Scalare le vette

A volte le difficoltà della vita mi sembrano come un’alta montagna da affrontare. Solitamente tendo a chiedere a Dio di rimuovere subito davanti a me le avversità che mi si presentano, visto che per Dio nulla è impossibile! Poi, ripensandoci, comprendo che per Dio quelle montagne non sono un grosso problema. Egli può aiutarmi a scalarle, se conto sulla sua forza.

Sulle cime delle Alpi svizzere si incontrano spesso delle grandi croci. Quando lo scalatore arriva in vetta dopo una faticosa salita, la croce gli ricorda che Gesù Cristo è sempre presente in ogni sfida della vita. È una grande consolazione ricordarci che non siamo soli!

Proprio come sopra un monte in una giornata di sole, l’orizzonte si apre e si possono ammirare panorami non immaginabili dal fondo valle.

Desidero incoraggiare anche te a scalare le tue montagne con Gesù e guardare il mondo dall’alto, con la prospettiva di Dio.

Quelli che sperano nel Signore acquistano nuove forze.

Profeta Isaia 40:31a

Testo per la settimana: Lettera ai Romani 8:31–37

Liebe hat Auswirkungen

Liebe hat Auswirkungen

Unsere Hände: Was für ein geniales «Allzweck­Werkzeug»! Wir können greifen, streicheln, anpacken, aufheben… Viel Gutes kön­nen wir damit vollbringen, aber auch zerstören und zuschlagen.

Unsere Hände führen das aus, was wir ihnen «auftragen» zu tun. Es ist wunderbar:

  • wenn wir unsere Hände nutzen, um anderen zu dienen
  • wenn unsere Hände ausgestreckt sind für den Nächsten
  • wenn sie bereit sind, Verwundete zu pflegen.
  • wenn sie bereit sind, helfend einzugreifen.
  • wenn sie bereit sind aufzurichten.

Das Schöne dabei ist: Wer anderen hilft, hilft auch sich selbst. Nächstenliebe erfüllt uns und gibt Freude zurück.

Lasst uns deshalb unsere Hände als Werkzeuge nutzen,

  • die helfen, statt zerstören,
  • die aufrichten, statt niederdrücken,
  • die lieben, statt hassen.

Wochentext: Markus 12, 28–34

Können Sie sich selbst annehmen?

Essere ribelli o grati

Essere ribelli o grati

Dio ha liberato il popolo di Israele dalla schiavitù in Egitto in modo potente e spettacolare. Nonostante i numerosi miracoli e la provvidenza quotidiana di Dio, gli israeliti si ribellarono ripetutamente. La disubbidienza è una pianta che sviluppa profonde e amare radici nel cuore.

Hai mai incolpato Dio per una disgrazia? È successo qualcosa che ti risulta insopportabile? Troviamo molti motivi per ribellarci al Signore e per coltivare delle radici di amarezza nel fondo cuore. Esse ci portano poi ad isolarci dagli altri, per compiangere noi stessi.

Pensiamo mai, invece, di ringraziare Dio per tutti i beni che riceviamo ogni giorno? Grazie per l’acqua fresca, il cibo, i vestiti, una casa…

La gratitudine allontana l’amarezza, ecco perché oggi non voglio dimenticare di ringraziare Dio!

Quante volte i nostri antenati si ribellarono a Dio nel deserto e lo rattristarono in quella solitudine!

Salmo 78:40

Testo per la settimana: Salmo 78:1-72

Come affronti le radici dell’amarezza?